Come creare un piano di marketing sui social media da zero

La prima volta che ho giocato a pallamano, non avevo idea di cosa stessi facendo. Io e i miei amici eravamo dei completi novizi su quel mondo, non sapevamo ne le tecniche né il gergo. Avevamo visto così tante partite di giocatori professionisti, che eravamo impazienti di diventare come loro; ma non avevamo idea del come.

Immagina che creare il tuo piano di marketing sia lo stesso.

Sei al punto di partenza, potresti sentirti impaziente ma allo stesso tempo travolto. Sai cosa vuoi fare e perché. Vedi altri che spaccano sui social media; hai qualche idea su come arrivarci da solo ma non sai come fare.

In questo caso sarebbe utile avere un piano.

Ecco perché, ho creato un’infografica che puoi stampare e tenere sempre sott’occhio. Se hai bisogno di un piano di marketing sui social media, inizia da qui.

Piano di marketing sui Social media

Partendo dalle fondamenta sino arrivare in cima, qui trovi la mia panoramica su come creare un piano di marketing sui social media da zero.

Mi piace pensare a questo piano come a un viaggio. Inizia scegliendo la giusta direzione, quindi scegli il modo in cui arriverai, controlla il tutto regolarmente per assicurarti di essere sulla buona strada e sopratutto divertirti in questo percorso.

Step 1: Quali siti di social media dovrei usare

scegli il tuo social network

I social media sono simili come lo sono le bevande zuccherate da marca in marca. Certo, sono tutti social media, ma Facebook e Twitter potrebbero anche essere come Coca-Cola e Pepsi. Ogni social network è unico, con le sue linee guida, il proprio stile e il proprio pubblico.

Dovresti scegliere i tuoi social network che meglio si adattano alla tua strategia e agli obiettivi che desideri raggiungere sui social media.

Non devi essere su tutti i social media -solo quelli che contano per te e il tuo pubblico.

Ecco alcune cose da considerare che possono aiutarti a scegliere non solo quali social network provare, ma anche quanti provarne.

Pubblico – Dove si trovano i tuoi potenziali clienti? Quale social network ha i dati demografici giusti?

Tempo: quanto tempo puoi dedicare a un social network? Pianifica almeno un’ora al giorno per ogni social, almeno all’inizio.

Risorse – Con quante e quali persone e competenze devi lavorare? I social network come Facebook enfatizzano i contenuti di qualità. I social visivi come Pinterest e Instagram richiedono immagini e video. Hai le risorse per creare ciò di cui hai bisogno?

Per la prima parte di questa decisione, puoi fare riferimento sulla ricerca di Pew Research o blogmeter se ti servono dati demografici locali. Ad esempio, Pew ha dati completi raccolti lo scorso anno, dei dati demografici per Facebook, Instagram, Pinterest, e LinkedIn. Ecco un confronto affiancato di alcuni dati demografici degli utenti delle principali piattaforme di social media.

Clicca qui per il report completo.

social demografica italia

Step 2: Completa i tuoi profili completamente

completa-profili-social-media-completamente

Un controllo mensile da fare è quello di visitare ciascuno dei tuoi profili sui social media e assicurarti che le foto del tuo profilo, foto di copertina, biografia e informazioni sul profilo siano aggiornate e complete. È una parte fondamentale del tuo audit sui social media. Un profilo completo mostra professionalità, marchio coerente e un segnale ai visitatori che sei seriamente intenzionato a coinvolgerli.

I profili richiedono due parti: elementi visivi e testo.

Per gli oggetti visivi, punta alla coerenza e familiarità con le immagini che utilizzi sui social media. La foto del profilo su Instagram corrisponde alla tua foto del profilo su Facebook? La foto di copertina su Twitter è simile alla tua copertina su LinkedIn?

Per creare queste immagini, puoi consultare una tabella delle dimensioni delle immagini dei social media che ti mostrerà l’esatta suddivisione delle dimensioni per ogni foto su ciascun social network. Se non vuoi o non sai usare Photoshop, puoi usare uno strumento come Crello o Canva, che ha già modelli predefiniti per i vari social media.

Per il testo, le informazioni principali da personalizzare è la sezione bio / informazioni. La creazione di una biografia professionale sui social media può essere suddivisa in sei semplici regole.

  1. Mostra, non dirlo: “Cosa ho fatto” funziona meglio di “chi sono io”
  2. Personalizza le tue parole chiave in base al tuo pubblico
  3. Mantieni il tuo linguaggio semplice; evita i tecnicismi troppo complicati
  4. Rispondi alle domanda del tuo potenzia pubblico: “Cosa ne guadagno?”
  5. Si affabile e gentile
  6. Revisiona spesso

Step 3: Trova la tua voce e il tono della tua voce

La tentazione a questo punto potrebbe essere quella di iniziare a condividere subito. Aspetta solo un altro passo prima di cominciare. La tua avventura nei social media sarà più focalizzata e più mirata se usi una voce e un tono già dall’inizio per i tuoi contenuti.

Per fare ciò, potresti dedicare del tempo a creare la tua marketing persona e discutere tutti  i punti più dettagliati della tua missione aziendale e della tua base di clienti. Ma per un piano di marketing sui social media appena creato, puoi rendere questo processo un po’ più semplice.

Inizia con domande come queste:

  • Se il tuo brand fosse una persona, che tipo di personalità avrebbe?
  • Se il tuo brand fosse una persona, che tipo di relazione avrebbe con il pubblico?
  • Trova degli aggettivi che non sono la personalità della tua azienda.
  • Ci sono delle aziende concorrenti che hanno il tone of voice simile al tuo?
  • In che modo vuoi che i tuoi clienti parlino di te?

Alla fine di questo esercizio, dovresti finire con una manciata di aggettivi che descrivono la voce e il tono del tuo brand. Considera questo per rimanere in pista:

La voce è la dichiarazione della missione; il tono è l’implementazione di quella missione.

Un esempio di come tono e voce funzionino, lo puoi trovare su MailChimp che ha creato un sito Web a parte per la sua voce e il suo tono.

Step 4: Scegli la tua strategia di pubblicazione

Quanti post al giorno pubblicare? Quanto spesso dovresti pubblicare? Quando dovresti pubblicare? Cosa dovresti pubblicare? La risposta è:

Dipende.

Gran parte dell’esperienza sui social media riguarda il tuo pubblico e la tua nicchia. Ciò che funziona per me potrebbe non funzionare per te,e non lo saprai mai fino a quando non ci provi.

Detto questo, ci sono dati e informazioni su dove iniziare sparsi per il web. Ecco cosa ho scoperto per un buon punto di partenza.

Cosa dovresti pubblicare?

I video sono ideali per il coinvolgimento.

La spinta verso i contenuti video, ha molte prove aneddotiche: mentre sfogli il tuo feed di Facebook e la cronologia di Twitter, è probabile che tu veda video dappertutto. Esistono dati a sostegno di questa tendenza: i post con video ottengono più visualizzazioni, condivisioni e Mi piace rispetto a qualsiasi altro tipo di post.

Su Facebook, i post con video ottengono un coinvolgimento medio più elevato rispetto ai post di link o post di immagini, secondo BuzzSumo che ha analizzato 68 milioni di post di Facebook.

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Quanto spesso dovresti pubblicare?

Ci sono molti dati interessanti sulla frequenza con cui pubblicare sui social media. Alcuni dei fattori che potrebbero influenzare la tua frequenza di condivisione possono includere il tuo settore, la portata, le risorse e la qualità dei tuoi aggiornamenti.

Se le persone adorano i tuoi aggiornamenti, in genere puoi condividere di più senza il rischio di annoiare.

Se ancora non sai quante volte dovresti condividere, ecco alcune linee guida come base di partenza.

  • Facebook: una o due volte al giorno
  • Instagram – Una o due volte al giorno
  • Storie di Instagram: da otto a 16 storie, due volte a settimana
  • Twitter: da tre a dieci volte al giorno
  • LinkedIn: una o due volte al giorno
  • Pinterest: da cinque a dieci volte al giorno
  • Snapchat: da 5 a 20 volte a settimana
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Quando Pubblicare?

Esistono molti strumenti che ti mostrano il momento migliore della giornata per pubblicare su Facebook, Twitter etc. Questi strumenti analizzano i tuoi follower e la tua cronologia dei post per vedere quando il tuo pubblico è online e quando i tuoi post hanno coinvolto più persone.

Quindi cosa devi fare se hai appena iniziato su questi social network, senza pubblico e senza cronologia?

Anche qui entrano in gioco le statistiche globali e le best practices come base di partenza. Forse l’infografica più adorabile che ho visto su quando pubblicare, viene da SumAll, che ha condotto delle ricerche sugli orari migliori per condividere monitorando siti come Visual.ly, Search Engine Watch e Social Media Today.

  • Twitter: giorni feriali dalle 13 alle 15
  • Facebook: dalle 14 alle 17 nei giorni feriali
  • LinkedIn – 7-8: 30 e 17-18 martedì, mercoledì e giovedì
  • Tumblr – 8-11pm nei giorni feriali e 17:00 il venerdì
  • Instagram – nei giorni feriali dalle 14 alle 15 e alle 20-21
  • Pinterest – Nei giorni feriali dalle 14 alle 16 e dalle 20 alle 23, il fine settimana è il migliore
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Ti consiglio di sperimentare con questi orari quando non hai dati a disposizione dai tuoi Insights.

Dopo un po’ che pubblichi, puoi utilizzare i tuoi dati e strumenti come Facebook Insights, Instagram Insights e Followerwonk per trovare il momento migliore di pubblicazione e perfezionare la tua strategia di condivisione.

Step 5: Analizza e sperimenta

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Ricordi di come abbiamo parlato della condivisione dei social media come uno sforzo individuale e specifico? Le tue statistiche inizieranno probabilmente a confermarlo.

Più pubblichi, più scoprirai quale contenuto, tempistica e frequenza sono adatti a te.

Come lo saprai? Con uno strumento di analisi dei social media. La maggior parte dei principali social network ha delle statistiche di base integrate nel sito.

Strumenti di analisi come Buffer analytics, possono mostrarti una ripartizione del rendimento di ciascun post diviso in aree come visualizzazioni, clic, condivisioni, Mi piace e commenti.

Quali statistiche dei social media sono migliori? Hai acquisito alcune informazioni esaminando ciascuna di queste statistiche sui post. La visione complessiva di questi risultati ti dice come la tua strategia sta funzionando, da qui puoi partire per i tuoi test dopo aver analizzato i tuoi insights.

Ecco un modo per analizzare le tue prestazioni.

Stabilisci un punto di riferimento. Dopo due settimane o un mese di condivisioni, puoi tornare indietro tra le tue statistiche e trovare il numero medio di clic, condivisioni, Mi piace e commenti per post. Questo sarà il tuo punto di riferimento in futuro. Puoi tornare indietro in ogni momento man mano che il tuo pubblico cresce di numero.

Prova qualcosa di nuovo. Sperimentare è la chiave del successo e molto spesso devi fallire 1000 volte prima di trovare la combinazione perfetta. I video di live di Facebook ottengono più visualizzazioni rispetto ai video non live? La lunghezza del video è importante? Sentirai spesso nuove strategie o avrai una nuova idea, provala subito.

Ha funzionato? Controlla le statistiche del tuo test rispetto alle statistiche del tuo punto di riferimento. Se il tuo test ha funzionato, puoi implementare le modifiche nella tua strategia. E una volta terminato il test, prova ancora qualcosa di nuovo!

Step 6: Automatizza, coinvolgi e ascolta

L’ultima parte di un piano di marketing sui social media prevede un sistema che può aiutarti a rimanere aggiornato e interagire con la tua comunità.

Per cominciare, automatizza la pubblicazione dei tuoi contenuti sui social media.

Strumenti come SocialBee ti consentono di creare tutto il contenuto che desideri in una sola volta, e quindi mettere tutto in coda per essere inviato in un secondo momento in basa alla tua strategia di pubblicazione. L’automazione è l’arma segreta per una condivisione costante giorno dopo giorno.

Tuttavia, il tuo piano di marketing non si esaurisce con l’automazione. Anche i social media richiedono impegno.

Quando le persone ti parlano, rispondi loro. Dedica del tempo durante la giornata a seguire le conversazioni che avvengono sui social media. Queste conversazioni, con potenziali clienti, referenze, amici e colleghi, sono troppo importanti per essere ignorate.

Un modo per rimanere aggiornato su tutte le conversazioni che avvengono intorno a te e alla tua azienda è quello di utilizzare un sistema per ascoltare e coinvolgere. Strumenti come Mention raccolgono tutte le menzioni e i commenti sui social media dei tuoi post in un unico posto, dove potrai rispondere rapidamente ai tuoi follower.

Come hai sviluppato la tua strategia sui social media? Mi piacerebbe continuare la conversazione nei commenti. Se conosci qualcuno che ne ha bisogno sentiti libero di condividere questo post o solo l’infografica. Se ne hai fatto uso, fammi sapere come va!

Ti è piaciuto questo articolo?

Ho creato una pagina sul social media marketing con guide e suggerimenti per crescere sui social media – mi piacerebbe condividerla con te.

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